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Consiglio dei 4
Come resistere ad un gioiello in saldo?
Per tanti motivi, chiaramente validi, si è arrivati a questo prezzo, ma nessuno che giustifichi un tale trattamento per un titolo che - una volta tanto - cerca di fare qualcosa di nuovo, di rimanere accessibile e che in questa edizione è anche prodotto alla grande.
Perché questa ingiustizia? Perché credo che il vero problema di questo titolo sia l'hype, l'appeal, la moda... perché un gioco del genere non sarà un capolavoro ma vale 100 di quei giochi fotocopia che ormai escono ogni mese e che innovano zero.
Non fatevelo scappare, anche a prezzi più alti. Potreste scoprire un vero gioiellino.
Food Chain Magnate Edizione Inglese
Un capolavoro unico
E' possibile rendere un titolo asciutto ma coerente con l'ambientazione?
E' possibile fare un gioco di carte in cui le carte abbiano un senso sia per le meccaniche in maniera nuova?
E' possibile fare un capolavoro?
Per me è si.
Questo gioco ASSOLUTAMENTE NON PER TUTTI è il paradiso per chiunque voglia un gestionale:
- cattivo
- stretto
- punitivo
- ad alta interazione
- ad alea zero
- variabile
La vera pecca di questo gioco è il prezzo, davvero proibitivo per il contenuto.
Oh my Goods! - Le mie Merci!
Nella scatola piccola, c'è il gioco grande
So di molti che ne sperticano lodi manco avessimo tra le mani "the next big thing", ma la verità è che lodare un titolo che APPARENTEMENTE è di dimensioni contenute per il fatto che il gioco in se sia più articolato di quello che si potrebbe pensare... beh non vuole necessariamente dire che il gioco in se sia valido.
Gioco semplice, veloce, ma che rimane un gioco light. Lodevole per la portabilità ed il costo, ma ritengo ci sia di meglio.
Poi, se avete la fissa della portabilità (vacanze, pub e cene dai parenti) sappiate che il tavolo richiesto non è così piccolo.
Splendor - Prima Edizione
Grande gioco.
Victorian Masterminds
Titolo divertentissimo
New Angeles
Un titolo eccezionale...veramente"
One Deck Dungeon
Un avventura di carte!
Assolutamente consigliato agli amanti del genere e anche a chi ci si affaccia per la prima volta.
Splendor - Prima Edizione
Quando il tempo non aiuta
Tuttavia, ad oggi, consiglirei altro come ligt introduttivo al mondo dei gestionali.
Certo, se non avete provato altro, può essere un acquisto valido come tanti altri, la cura dei componenti è alta, le regole semplici e il gioco scala bene.
Però... resta sempre quel però di gioco per neofiti che se non fosse stato overprodotto forse non avrebbe nemmeno avuto questo eco.
Ma serve anche quello per attirare un neofita al tavolo, no?
Per rimane un "Splendor è morto, lunga vita a Splendor!"
Terraforming Mars
Un futuro classico
Se, invece, devo cercare di essere più obiettivo, devo ammettere che mi trovo davanti ad un titolo molto profondo e molto bello.
Meccanica del draft importante per mitigare l'alea della pesca carte, ma che rende il gioco molto più interessante.
Grafica non eccelsa, ma assolutamente trasparente nel momento in cui inizierete a giocare.
Interazione su mappa fondamentale.
Insomma, un gestionale che non lascia nulla al caso, acquisto consigliato.
Outlive
Bello, ma...
Prendiamo un tipo di euro che di solito si usa nei gestionali più stretti: il solitario di gruppo.
Cerchiamo di unirle con una interazione su mappa che sia: cattiva, controllabile e originale.
Risultato: vorrei dire Outlive, ma direi più "un gioco che poteva essere molto più di quello che è"
Purtroppo non convince al 100%, manca qualcosa. E peggio ancora, non saprei dire cosa.
Posso solo confermare che potreste amarlo alla follia o detestarlo alla morte.
Come il mondo in cui è ambientato, non ha molte vie di mezzo.
Alta Tensione - Recharged
La definizione di "gestionale classico"
Dico sul serio, potreste prendere la scossa.
La scossa di vedere come un gioco di più di 15 anni fa, può ancora mangiare in testa a tutti questi giochi anche overprodotti, ma che mancano di quella genialità che Alta tensione ha.
Aste, piazzamento, gestione risorse, mercato... c'è tutto quello che poi è stato usato anche solo per farci un singolo gioco.
Qui lo avete nel pacchetto completo.
Non è un caso che sia stato rieditato: il gioco può essere considerato un classico.
E se non lo apprezzate, peggio per voi: vi state perdendo un vero capolavoro.
Charterstone
Quando le idee originali non vengono apprezzate...
Forse 10 anni fa si sarebbe gridato al miracolo, al genio, all'innovazione vera, ma purtroppo - in questo mercato - il titolo risulta mediocre.
E non per l'idea (quella rimane calida) ma per il gusto medio del giocatore che vuole qualcosa di veloce, già pronto, a cui fare 3 partite e riporre sullo scaffale.
Un'occasione sprecata e non per colpa della casa, ma allo stesso tempo un avviso per tutti: solo per un certo tipo di giocatore.
Tapestry
Promosso senza se e senza ma
- alta qualità produttiva
- cura nel game design
- tentativo di creare un euro diverso dal solito
Questo titolo non fa eccezione ed anzi, prende questi tre aspetti e li porta a nuove vette.
La qualità dei materiali è assurda fino ai minimi dettagli (risorse che da un lato grippano sulla plancia e dall'altro scorrono).
Il game design è veramente alla ricerca di qualcosa di innovativo (un gioco con 48 azioni diverse che si fanno una volta sola per partita e in un certo ordine)
Certo, sacrifichiamo l'ambientazione, ma si può godere di un ottimo gioco senza dover necessariamente fare polemica, eh.
The King's Dilemma
Una storia che eclissa l'estetica
Un titolo incredibile, lasciate perdere le polemiche sul prezzo, sul legacy, su quello che vi pare... se avete il gruppo giusto e il giusto grado di commit (circa 15 partite) non dovete lasciarvelo sfuggire.
Chiaramente dipendente dal tavolo fino all'ultimo, quindi occhio a chi fate sedere: il dilemma potrebbe diventare come chiedergli di andaresene...
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Un'epoca diversa per i giochi da tavolo, con tirature diverse e meccaniche diverse.
In quegli anni, Feld creò un gioco che 10 anni dopo è ancora al top in originalità.
Gioco spietato, con alea assente.
Gioco di pianificazione, molto zen, in cui la calma nel prevenire e gestire le crisi deve essere bilanciata dalla necessità di correre e non fermarsi un attimo per non rischiare di farsi mettere i piedi in testa.
Un gioco unico, che dovreste avere in collezione per giocarlo con neofiti o giocatori esperti.
Perché il bello dell'anno del dragone è questo: potrete farlo imparare a tutti, ma sarà solo con tante partite che arriverete a dominarlo.